venerdì 4 maggio 2012

Lisciva di cenere

Sono giorni che non posto qualcosa di nuovo...lo so!
Non mi sono dimenticata di voi e neppure mi è passata la voglia di fare esperimenti e follie, ma nell'ultimo mese ho dovuto rallentare molto i miei pasticci per via di un sacco di impegni di lavoro... alla fine avevo le mani che proprio non resistevano più e ieri ho DOVUTO dedicarmi a qualcosa di creativo/produttivo/pasticcione per non intristirmi!
Siccome avevo anche un milionedi altre cose da fare in casa ho pensato di dedicarmi a qualcosa che si facesse un po' da sè... Così mi son ricordata che è da un po' che ho finito la lisciva per il bucato!
L'ultima volta che sono andata a trovare i miei ho rubato loro un sacco pieno di cenere del caminetto, spiegando a mia mamma che non ero completamente impazzita e che con la sua canere avrei ottenuto un fantastico sbiancante da bucato! (la mia mamma ormai lo sa che ogni tanto parto per delle imprese strane e mi in genere mi guarda con sguardo scettico e alza le spalle rasseganta all'idea di avere una figlia strana, ma stavolta era molto interessata... forse perchè ricordava ancora i bucati con la cenere di quando era bambina!)
Andando a scartabellare tra le mie ricette ho ritrovato quella per fare la lisciva che avevo trovato sul blog della mia amata "Regina del Sapone".

Filtrando la cenere con il setaccio

Innanzi tutto ho preso il sacchetto in cui
avevo riposto la cenere, il pentolone più grosso che ho e un setaccio e ho cominciato a filtrare la cenere (i pezzi più grossi non li ho buttati via... giammai... ho scoperto che sono un buon concime per cui penso li utilizzerò per far prosperare il  mio orto da balcone!). Quest'operazione è stata un po' lunga e alla fine sembrava che nella mia cucina ci fosse stata una pioggia di lapilli e cenere vulcanica... ma questo solo perchè io non ho la pazienza di fare le cose con calma! Finito il filtraggio ho preso una brocca e ci ho versato dentro la cenere fine per riuscire a fare le giuste proporzioni cenere/acqua: 1 brocca di cenere/5 brocche di acqua.

Ecco il risultato dopo due ore di bollitura e dodici ore in "punizione"!

Ho riversato la cenere nel pentolone, aggiungendo l'acqua e ho messo il tutto sul fuoco. Son partita con una fiamma allegra per portare a bollore e poi ho messo al minimo dimenticandomi del tutto per più di un paio d'ore. Passato questo periodo ho spento il gas e messo in un angolo la pentola... in punizione per almeno 12 ore! Così le cenere si deposita sul fondo lasciando l'acqua/lisciva più pulita!

l'imbuto foderato

Stamattina ho controllato la pentola e visto che la cenere era ben depositata sul fondo son passata alla fase due... il filtraggio della lisciva. Ho tirato fuori il mio imbutone, l'ho "foderato" con uno straccio in cotone, ho rovistato in garage per trovare un po' di contenitori ad hoc tra tutti quelli che le mie amiche di baratto mi hanno spedito nei mesi scorsi e poi ho cominciato a versare l'acqua, che ormai però è vera e propria lisciva. E' importante fare attenzione e versare molto lentamente in modo da non alzare la cenere dal fondo.
Alla fine dell'operazione ho filtrato circa tre litri di lisciva... troppo poca per i miei gusti così, siccome avevo ancora della cenere ho messo su un secondo pentolone... domani, lavoro permettendo si riparte con il filtraggio!
Se decidete di fare anche voi la lisciva e avete bimbi piccoli in casa, fate molta attenzione a dove la riponete: è trasparente come acqua per cui è molto importante che venga conservata in contenitori dai quali a nessuno venga in mente di bere e con una bella scritta che ricorda cosa c'è dentro!
Se siete andati a leggervi il blog della Regina del Sapone che vi ho linkato sopra, già saprete perchè mi son messa a cuocere la cenere... se invece siete pigri... beh, per questa volta ve lo dico io a cosa serve la lisciva di cenere!
Ecco una delle mie bottiglie di lisciva
L'utilizzo per il quale io la prediligo è sicuramente come sbiancante in lavatrice: non ho mai amato i tanto pubblicizzati sbiancanti ottici, perchè ho sempre avuto la sensazione che il mio bucato uscisse esattamente come prima, l'anno scorso quando ho fatto la prima volta questo esperimento ero molto scettica e sicura che il risultato sarebbe stato altrettanto deludente... beh... mi son dovuta ricredere! La lisciva di cenere sbianca per davvero e per di più lascia sul bucato un profumo di pulito fantastico! Basta metterne un bicchiere nella vaschetta del detersivo all'inizio del ciclo di lavaggio, subito dopo che il getto d'acqua lo ha mandato nel cestello e il gioco è fatto!
Funziona anche molto bene come pulisci superfici (facendo però attenzione a non usarla su legno e marmo). Veggie la profuma con olii essenziali e la colora con coloranti alimentari in modo da non scambiarla per acqua da bere! Io per ora l'ho messa in un vecchio spruzzino scuro e ci ho scritto sopra lisciva.
Altro utilizzo possibile è per lavare le stoviglie, aggiungendone un pochino nell'acqua in cui mettete i piatti sporchi (ma attenzione usatene poca perchè è alcalina)... questo utilizzo però io non l'ho ancora sperimentato perchè a casa i piatti li lava il marito e lui solitamente non mette i piatti in ammollo preventivo!
Et voilà... ecco a cosa mi serve cuocere la cenere!!!
Ah già dimenticavo di dirvi... la fanghiglia che è rimasta sul fondo della pentola... beh... guai a voi se la buttate!!! La si può utilizzare per lavare pentole particolarmente sporche (è abrasiva), oppure si può usarla per fare un sapone di marsiglia dall'alto potere pulente... ma questo mi sa che ve lo racconto in un altro post! Per conservarla basta metterla in un contenitore chiuso e dura una vita!!

9 commenti:

  1. brava Fra, semplice ma efficace, sei forter! provero' a farla anche io per quelle lenzuola grigette, quei calzettini un po' cosi'...

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  2. ciao, io ne ho due bottigie pronte da un paio di mesi (me le sono fatte preparare da mia mamma) ma non ho ancora iniziato a usarla...magari questa è la votla buona!!!
    una curiosità... perché mamma vecchietta??

    ciaoooo

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    1. Ceppina...usa la lisciva e vedrai che non te ne pentirai!!
      ...mamma vecchietta... beh perchè anagraficamente son diventata mamma non troppo presto!!! Ma è solo questione di anagrafe!!

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  3. Ciao cara, sono venuta a curosare sul tuo blog proprio perchè cercavo qualche info sulla lisciva. Così ora avrò una lettura in più da fare....buon proseguimento e grazie, alla prossima!!!!

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  4. Fra!!! vogliosaere come fare anche ilsapone di marsiglia!! :D
    altrimenti la cenere cheresta sul fondo mio marito la fasparire!! :D

    ho giusto un sacco di cenere sul balcone che mio marito butterà a giorni!!! ;)

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    1. Con quella cenere comincia a fare la lisciva!!! Poi, Sve, non ricordo se tu già saponifichi... se lo fai, fa un semplicissimo marsiglia senza sconto e quando il sapone è al nastro aggiungi la cenere fangosa (a memoria 200gr per un sapone fatto con 1 kg di olio...ma mi riservo di darti il quantitativo giusto!)... se ancora non saponifichi... beh comincia a usare la cenere avanzata per lavare i piatti, o per pulire il vetro unto del forno o anche il lavello in alluminio, usala come se fosse una pasta lava-superfici...vedrai che risultati!

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    2. mai saponificato!!
      è tutto un mondo nuovo per me.. e non sapevo nemmeno del tuo blog cavoli!! ;)

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    3. Del mio blog...beh normale che nn lo sapessi...l'ho tenuto nascosto per molto tempo!Per la saponificazione...beh si può sempre organizzare un corso on line su skype... in inverno però!

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